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Zona industriale: tanti i lavoratori a rischio |
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Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta del 22 Gennaio 2010
TANTI POSTI DI LAVORO A RISCHIO
Si susseguono gli incontri per le vertenze Zappalà e Bucalo: oggi primo tavolo operativo
 Butera. La crisi in cui versano alcune realtà produttive presenti nella zona industriale di contrada Burgio e il relativo rischio di perdita di numerosi posti di lavoro saranno al centro dell'incontro di stamani alle 10 presso il palazzo comunale. Un tavolo di confronto voluto dal sindaco Luigi Casisi e che vedrà la presenza, oltre che di rappresentanti dell'azienda Zappalà, anche della Cgil provinciale, del Prefetto di Caltanissetta, dott. Petrucci, e del presidente della Provincia, on. Pino Federico.
L'incontro odierno è stato convocato per scongiurare il rischio di licenziamento di una ventina di lavoratori occupati presso l'azienda Zappalà che opera all'interno della zona industriale buterese.
E siccome, nel frattempo, anche l'azienda Bucalo potrebbe licenziare altri 32 dipendenti, l'assessore comunale allo sviluppo economico Silvio Scichilone ieri ha annunciato che, a breve, un altro tavolo tecnico verrà convocato per affrontare anche la vertenza Bucalo.
«Non vogliamo che padri di famiglia perdano il proprio posto di lavoro - ha sottolineato Scichilone - ma soprattutto non vogliamo che il nostro territorio, che tante speranze di sviluppo ha deposto sulla zona industriale, debba veder vanificati tutti gli sforzi portati avanti finora sul fronte dello sviluppo economico; pertanto - ha concluso - come già per i lavoratori di Zappalà, anche per quelli della Bucalo ci attiveremo al fine di convocare un tavolo di confronto con i rappresentanti dell'azienda, con i sindacati, il prefetto e il presidente della Provincia per evitare i paventati licenziamenti e provare a rilanciare la scommessa dello sviluppo nel nostro territorio».
Sempre sul problema Bucalo, s'è svolto un incontro all'ufficio del lavoro per discutere della cassa integrazione straordinaria alla quale dovrebbero accedere, appunto, i 32 dipendenti della Bucalo Confezioni. All'incontro erano presenti Gaetano Catania, Emanuele Gallo e Benito Cammarata, rispettivamente di Cgil, Cisl e Uil che stanno portando avanti la vertenza che riguarda i lavoratori. All'ufficio del lavoro era presente anche il legale rappresentante della “holding” Francesco Ligotti che ha confermato che il mercato tessile pare che si stia sbloccando e che nei prossimi mesi potrebbe ripartite l'attività produttiva nel sito di contrada Burgio. Ma le organizzazioni sindacali, in vista delle speranze occupazionali comunicate dalla società, hanno comunque deciso di proseguire con la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori. Il prossimo incontro è fissato per il 28 quando l'azienda produrrà i documenti per l'avvio della cassa integrazione per il perdurare della crisi del settore tessile.
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