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Trasferta galeotta per tre scippatori gelesi |
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Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta del 14 Agosto 2010
Collane scippate con fare fulmineo agli anziani e nascoste dentro gli slip nel tentativo di farla franca
 Collane scippate con fare fulmineo agli anziani e nascoste dentro gli slip nel tentativo di farla franca. Ma la "missione" è finita male per tre giovani scippatori gelesi in trasferta nella vicina Butera. I carabinieri del Reparto territoriale, dopo un rocambolesco inseguimento lungo la S.P. 8 che collega Gela a Butera hanno arrestato i tre giovanissimi autori di due rapine improprie. Sono Nicola Comandatore di 19 anni, già noto alle forze dell' ordine per precedenti specifici, Andrea Fulco di 20 incensurato ed M.S., sedicenne. Il terzetto nella serata di giovedì, si era recato a Butera a bordo di due scooter. Il primo "colpo" lo hanno messo a segno a Butera alta intorno alle 20 in un momento in cui le vie cittadine erano affollate da gente che tornava a casa o che usciva per la passeggiata serale. Nel loro mirino è finita un'anziana donna cui è stata strappata dal collo una collana d'oro con un ciondolo che conteneva il ritratto del defunto marito.
Tre minuti dopo il terzetto, trasferitosi velocemente a Piano della Fiera, ha ripetuto la stessa scena ai danni di un altro anziano al quale è stata strappata la collana che portava al collo.
E' stata proprio la tempestiva chiamata delle vittime al pronto intervento dei Carabinieri a portare immediatamente i militari sulle tracce dei malviventi. Intuita la possibile via di fuga, la centrale operativa ha diretto tempestivamente i militari della sezione radiomobile alla ricerca dei tre giovani che sono stati intercettati sulla S.P. 8, mentre scendevano da Butera bassa per fare ritorno a Gela.
Alla vista dei militari i tre giovani, presi dal panico, hanno tentato di invertire la marcia. Due di loro, sentitisi braccati, hanno abbandonato a terra il ciclomotore tentando di fuggire verso le campagne circostanti. Dalla loro parte la giovane età e il pieno vigore fisico. Ma l'esperienza dei militari ha avuto la meglio riuscendo a bloccare Nicola Comandatore ed il sedicenne. Mentre il capo equipaggio si occupava dei primi due fermati, il militare autista ha inseguito Andrea Fulco ancora in fuga a bordo di uno scooter, riuscendo a raggiungerlo e bloccarlo. La rapidità con cui i due carabinieri hanno operato non ha consentito ai giovani di disfarsi della refurtiva, poco prima, scippata alle loro vittime.
Il più giovane ha provato a nascondere negli slip la collana con il ritratto del marito defunto strappata poco prima al collo dell'anziana. Ma è saltata fuori appena è stato perquisito. Nicola Comandatore aveva ancora nelle proprie mani l'altra catena in oro con il ciondolo raffigurante il corpo di Cristo. Le due vittime hanno riconosciuto la refurtiva recuperata dai carabinieri e sono state felici di averne ottenuto la restituzione considerato che quelle due collane avevano per loro un grande valore affettivo.
I due motorini, uno proprietà di Comandatore e l'altro in uso al minore, sono stati posti sotto sequestro. Nicola Comandatore dovrà rispondere anche dell'alterazione della propria targa dalla quale sono risultate limate due lettere per impedirne l'identificazione all'atto dello scippo. M. C. G.
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