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Tallarita: «Gli avvisi Imu sono pieni di errori» PDF Stampa E-mail
Fonte: "Giornaleonline.lasicilia.it", Ed. di Caltanissetta del 7 Marzo 2014, pag.29

«Gli avvisi Imu sono pieni di errori»
Butera, la denuncia del consigliere tallarita


Butera. «Gli avvisi di accertamento dell'Imu o presentano errori di conteggio oppure sono arrivati in ritardo». A fare questa affermazione è stato il consigliere di minoranza Emilio Tallarita.
«Cosa intende fare l'amministrazione comunale di fronte a questa situazione? Ritengo si debba intervenire prima possibile per evitare che questo problema possa causare danni erariali», ha sottolineato Emilio Tallarita, che ha aggiunto: «occorre rivedere questi accertamenti in quanto, in taluni casi, non si tiene conto delle variazioni riferite alle annotazioni delle variazioni contributive del contribuente, ma anche se un immobile sia stato venduto o meno».
Il consigliere di minoranza ha anche invitato l'Amministrazione comunale a rivedere il metodo usato per l'invio degli accertamenti ai contribuenti: «Anziché inviarli in prossimità del termine dei cinque anni previsti dalla legge per impedirne la prescrizione, ritengo sia il caso di inviarli prima, magari al terzo o quarto anno, in modo che il contribuente abbia il tempo materiale di segnalare eventuali variazioni consentendo all'amministrazione comunale di correggere eventuali variazioni e al cittadino di pagare eventuali tributi in maniera progressiva e non in un'unica soluzione come spesso accade in questi casi».
Emilio Tallarita, in considerazione dell'esistenza di questi problemi da lui segnalati, è tornato anche a chiedere il potenziamento dell'ufficio tributi del Comune. «Anche perché - ha spiegato - con l'introduzione della nuova Tasi, i Comuni saranno chiamati a determinare l'esatto ammontare degli immobili da sottoporre a tassazione, per cui, con la nuova legge delega del Governo ai Comuni, diventa importante per gli enti comunali dotarsi di uffici tributi adeguatamente potenziati con una task force che sia in grado di lavorare in maniera efficiente ed efficace su una materia delicata come quella dei tributi dai quali, ormai, dipende il futuro stesso degli enti locali». C. L.
Commenti (1)add
... : giusemes12
Non solo l'IMU, ma anche le cartelle del 2008. Ritengo che la concessionaria del servizio abbia passato ogni limite, generando ai contribuenti danni di rilievo che l'amministrazione deve eliminare, intimando alla concessionaria di annullare le cartelle e, in caso di reiterazione del comportamento, di chiederle i danni a nome dei cittadini. Non si può ogni due mesi ricevere una cartella che non ha alcun senso sia per i dati sia per la stessa validità dell'atto.
Insomma questa Società sta sbagliando tutto, chi tutela i buteresi di fronte a codesti errori? Siamo stufi, noi buteresi che viviamo altrove, di delegare amici e parenti per andare al Comune a far rettificare dati, a far presente prescrizioni, ecc.
08 marzo 2014
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