Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta del 13 Settembre 2010
Accuse, veleni e querele
Esposto del presidente del Consiglio Labbate sulle affermazioni dell'ex assessore Balbo
 Butera. Il confronto politico locale, soprattutto in questi ultimi mesi, è stato spesso aspro con polemiche e critiche talvolta anche forti. Tuttavia, sembra destinato ad avere una coda giudiziaria il comizio che sabato scorso l'Udc ha tenuto in Piazza Dante. Il presidente del consiglio comunale Carmelo Labbate ha infatti presentato querela nei confronti dell'ex assessore Filippo Balbo. E' accaduto che, secondo quanto sostenuto dallo stesso presidente del consiglio, nel corso del comizio di sabato scorso, al quale lo stesso Labbate era presente, l'ex amministratore comunale buterese, nel corso del proprio intervento, avrebbe affermato che l'attuale presidente del consiglio Labbate farebbe politica solo per garantire la posizione organizzativa di sua moglie come capo area al comune.
«Questo è veramente troppo - ha spiegato Labbate - dire che faccio politica solo per garantire il posto di capo area di mia moglie al comune, oltre che falso, è offensivo e lesivo della mia persona e della mia stessa famiglia. A parte che mia moglie non è la prima volta che occupa il ruolo di capo area al comune, ma il sottoscritto ha una sua storia politica a Butera, ma anche una sua professionalità ed onorabilità che non può certo essere lesa da simili pesanti insinuazioni; e siccome la misura è ormai colma, ho deciso di presentare querela».
Alla luce di quelle che ha ritenuto fossero le sue ragioni, ieri mattina Carmelo Labbate, assistito dall'avv. Maria Bruno, s'è recato presso la locale caserma dei carabinieri dove ha sporto querela nei riguardi di Filippo Balbo. L'ex assessore, che si richiama alle posizioni politiche dell'opposizione, interpellato, nel negare ogni addebito, ha sottolineato: «C'è stata sicuramente nel mio intervento una critica in merito ai servizi sociali del comune, ma questa è una normalissima critica politica che, per altro, viene fuori nella considerazione che in questi ultimi tre anni i servizi sociali del comune, asilo nido, refezione scolastica, assistenza domiciliare agli anziani e assistenza economica continuativa, sono stati praticamente disattesi; per il resto - ha aggiunto Balbo - non è assolutamente vero che abbia detto simili cose; non appena mi verrà notificata una querela, vuol dire che lo contro denuncerò».
A questo punto, nella considerazione che la querela da parte del presidente del consiglio è stata ormai presentata, dovranno essere gli organi inquirenti a stabilire se veramente l'ex amministratore, come afferma il presidente del consiglio, lo ha offeso con affermazioni gratuite e fuori luogo riferite al binomio tra il suo impegno politico e l'incarico di capo area della moglie al comune, oppure se, nel suo intervento Filippo Balbo non ha in alcun modo offeso la persona di Carmelo Labbate. C.L.
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