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Nuovo Prg, si allungano ancora i tempi |
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Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta del 27 Luglio 2010
«Il nuovo Prg è stato sconvolto»
Il progettista presenta un esposto a seguito dei piani di lottizzazione approvati
 Butera. Ritorna d'attualità il nuovo Prg. Dopo il ricorso denuncia del 30 agosto 2009 fatto dall'ing. Sergio Pecoraro, autore del piano regolatore generale di Butera e dei piani particolareggiati a mare, nessuna novità. Con un nuovo esposto, e ciò anche in seguito alle sollecitazioni del vicepresidente del consiglio comunale di Butera che ha chiesto notizie sulle ulteriori lottizzazioni approvate dal consiglio comunale e riguardanti componenti dell'esecutivo.
A tale denuncia il tecnico dà una esauriente risposta riguardante l'approvazione di molteplici varianti e di altri piani di lottizzazione che «hanno letteralmente sconvolto il Prg», mancante della sola relazione geologica all'atto dell'insediamento della nuova amministrazione circa tre anni fa.
«Da quel momento non è stato messo in atto nessun provvedimento tendente ad accelerare l'iter approvativo». Lo strumento urbanistico era già stato motivo di esame del Comitato regionale urbanistico che aveva chiesto delle integrazioni alle quali il tecnico aveva fornito delle risposte. Tra quanto richiesto era espressamente citato che le zone omogenee C5 destinate a lottizzazioni dovevano essere totalmente abolite in quanto la popolazione di Butera era in fase continua di regressione.
Per tale motivo il tecnico ha letteralmente abolito le zone originariamente approvate nel piano del 1984 e quindi le aree sono state tutte rimodulate in zona agraria.
Occorreva quindi riproporre il Prg alla luce della modifica fatta, riproporre la relazione geologica, predisporre il piano particolareggiato del centro storico. Con tali premesse il tecnico quindi ha rimodulato nella fattispecie la propria prestazione. Occorreva quindi riapprovare il piano in consiglio comunale e riportarlo al Cru per l'approvazione definitiva. Di tutto ciò, afferma, «nessuna notizia se non nell'occasione della non approvazione che consentiva la "liberalizzazione" di qualsiasi attività edilizia in netto contrasto con il piano regolatore ancora in attesa di approvazione».
Molteplici sono state le interpellanze di consiglieri comunali per la presenza del tecnico in consiglio comunale e non ultimo di richiesta di pareri allo stesso assessorato al territorio.
«La zona dei piani particolareggiati a mare è stata stravolta da moltissime varianti allo strumento urbanistico, tutte destinate ad insediamenti più residenziali che turistici e ciò stravolgendo sistemi viari, aree destinate ad attrezzature e altro». L'ing. Pecoraro, a questo punto, afferma: «Un'attenta lettura delle precedenti note inviate all'amministrazione comunale consente di individuare tutte le responsabilità oggettive ed i tentativi (a qualunque costo) di rallentare il più possibile l'approvazione del Prg che senz'altro avrebbe posto dei paletti ad un'incontrollata, arbitraria e dissennata politica di speculazione edilizia che si è manifestata tra la zona a mare e la zonizzazione del centro urbano e che non poneva limiti».
L'ultimo episodio dell'approvazione delle tre lottizzazioni private legate a componenti dell'esecutivo, si rifà quindi alla richiesta di chiarimenti da parte del vicepresidente del consiglio comunale Rocco Caltavituro allo stesso progettista che ha risposto nella nota ufficiale inviata a tutti gli enti preposti.
Il tecnico ribadisce che proprio le tre lottizzazioni approvate in consiglio comunale sono individuate espressamente in zone che nel piano del 1984 erano titolate a tale scopo e che, invece, il parere ultimo del Cru non ha ritenuto opportuno riconfermare. «Il ritardo fino ad oggi ha quindi favorito l'indefessa approvazione di tali progetti, cosa che non sarebbe stata possibile nell'ipotesi di approvazione del Prg nei tempi giusti. E non ad oggi, periodo in cui il piano non può essere più approvato per le nuove normative nelle more uscite e non ultimo il piano paesaggistico che va a modificare nella totalità le scelte sul Prg».
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