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Imprese locali contro il comune di Butera |
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Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta del 20 Febbraio 2010
«Da un anno aspettiamo i soldi»: 11 imprese edili contro il Comune di Butera
 Butera. Lo scorso anno sono stati incaricati dall'amministrazione comunale di Butera a seguito dell'alluvione abbattutasi nel territorio comunale nei mesi di gennaio e febbraio. Ad un anno dai lavori eseguiti in somma urgenza undici imprese edili, inserite nell'elenco di fiducia del Comune, adesso chiedono l'intervento del prefetto di Caltanissetta per “dirimere” la questione economica con l'ente che ha commissionato i lavori. Sono undici piccoli imprenditori ed artigiani i quali hanno emesso fattura per il lavoro svolto subito dopo le intemperie per lavori di manutenzione straordinaria alla viabilità, in particolare quella dell'agro buterese, interventi di manutenzione straordinaria e servizi anche al Palazzo di Città, per la pulizia straordinaria del litorale marittimo, e la manutenzione “spicciola” nel piccolo centro cittadino colpito dalla tempesta dello scorso anno.
Il loro lavoro, però, non è stato ancora retribuito e gli imprenditori, prima ancora di inscenare sit-in di protesta eclatanti, hanno chiesto l'intervento del Sindaco Luigi Casisi ed ora bussano alla porta della massima autorità della provincia per un incontro e spiegare quanto si sta registrando a Butera che ha un vasto territorio e gli interventi sono stati fino a questo momento effettuati in tempi celeri.
E se celere è la manutenzione per l'incolumità pubblica, sicuramente – alla luce delle rimostranze degli imprenditori – non è tale quella della macchina burocratica ed economica buterese.
Le undici imprese, ditte fiduciarie di Butera, nei giorni scorsi hanno chiesto ed ottenuto un incontro con il primo cittadino per sollecitare le somme del lavoro svolto ed alcune garanzie. Ma l'incontro – secondo quanto è stato scritto al Prefetto e per conoscenza anche al primo cittadino – non ha sortito gli effetti sperati. Anzi pare che lo stesso primo cittadino abbia consigliato agli undici imprenditori di promuovere decreti ingiuntivi all'ente per ricevere i soldi del lavoro effettuato. In un momento di grave crisi, in particolare in un piccolo comune che deve fare i conti al centesimo, le società sono state messe completamente in ginocchio. Gli imprenditori, che in questi mesi alla luce dell'esperienza vissuta non stanno partecipando alla celebrazione di gare d'appalto, non hanno ricevuto neanche un centesimo per il lavoro svolto, né hanno la certezza di vedersi accreditare le somme dovute nel breve tempo. E la piccola imprenditoria buterese adesso è in ginocchio e prima ancora di adire alle vie legali per i decreti ingiuntivi (l'iter giudiziario ed amministrativo è lungo e farraginoso), rischia di scomparire nel nulla. L. M.
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