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Il sindaco Casisi ribatte al progettista del Prg |
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Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta del l'1 Agosto 2010
«L'inchiesta si faccia sui ritardi»
Il sindaco ribatte alle accuse del progettista: «Per 20 anni è stato lui l'unico dominus»
 Butera. Il sindaco Luigi Casisi ha inteso replicare a quanto recentemente dichiarato dall'ing. Sergio Pecoraro in merito all'annosa vicenda del Piano regolatore generale. «Appare opportuno e doveroso intervenire da parte mia per tutelare l'immagine e la reputazione dell'Amministrazione che rappresento e dei suoi componenti», ha precisato il sindaco. Il quale ha anche confermato di aver «dato mandato ai nostri legali di verificare la presenza di profili diffamatori e calunniosi all'interno delle dichiarazioni del professionista che saranno, qualora rilevati, tutelati nelle opportune sedi giudiziarie».
Premesso ciò, il sindaco Luigi Casisi ha rilevato: «Con riferimento alle accuse dell'ing. Sergio Pecoraro, alcune delle stesse appaiono più degli attacchi politici, ancorchè gravi e da dimostrare, che delle valutazioni tecniche alle quali un professionista dovrebbe attenersi. Le valutazioni politiche su alcuni aspetti del Prg dovrebbero essere fatte esclusivamente dagli organi e dai soggetti politici competenti o anche dai singoli cittadini ma in nessun caso dovrebbero essere fatte da un tecnico, ed in particolare dal tecnico redigente il Prg».
Il sindaco Casisi ha poi sottolineato: «Lui è stato l'unico dominus che ha lavorato sul Prg da circa un ventennio e se i risultati, dopo anni di "accurato e attento lavoro", adeguatamente retribuito, sono stati quelli della bocciatura in toto dello stesso da parte del Cru, probabilmente il progettista, anziché prendersela con i mulini a vento, dovrebbe chiedersi se per caso una qualche minima responsabilità potesse riscontrasi in capo allo stesso».
Nel far notare come, nonostante da allora ad oggi molte amministrazioni siano cambiate ma che «l'unica cosa che non è cambiata è stato il progettista del Prg», il sindaco ha rilevato: «Lo stesso professionista, anziché prendersela immotivatamente con una Amministrazione che è in carica del PRG dal giugno 2007, dovrebbe invece dire alla città (e agli organi competenti) che cosa ha fatto per dare esecuzione ai rilievi del Cru dal 2001 al 2007. Ha forse dimenticato qualche volta di essere il redattore del Prg e si è concentrato su altri incarichi magari presentando varianti al Prg di cui era redattore? In ben sei anni ha forse "atteso" che si insediasse l'Amministrazione Casisi per affermare, come ha appunto fatto, che bastavano "venti giorni" per porre in essere tutti gli adempimenti per giungere all'approvazione del Prg? Lo ha fatto forse per dare la possibilità a questa amministrazione di vantarsi di avere approvato dopo venti giorni dal proprio insediamento un Prg il cui progetto è in itinere da ben 26 anni?».
«Lo ringrazio per l'opportunità e per il gentile pensiero che ha avuto verso questa Amministrazione - ha rilevato Casisi - ma avremmo preferito, come tutti i cittadini buteresi, trovare il giorno del nostro insediamento un Prg già approvato che permettesse ai cittadini e agli imprenditori di Butera di costruire e di rilanciare l'economia della nostra città». Il sindaco ha annunciato di «ritenere opportuno fare luce su eventuali responsabilità in merito ai notevoli ritardi nell'approvazione del Prg, per agire non solo in sede penale ma anche in sede civile per l'eventuale risarcimento dei danni arrecati al Comune di Butera per la mancata approvazione del Prg».
In ogni caso l'Amministrazione comunale ha annunciato di aver dato mandato agli uffici di trasmettere tutti gli atti alla Procura della Corte dei Conti per accertare eventuali danni erariali e per individuare eventuali responsabilità e alla Procura della Repubblica per accertare la sussistenza di eventuali reati.
Il sindaco ha infine annunciato che «Il professionista non può più essere considerato un tecnico di fiducia dell'Amministrazione e che saranno adottate tutte le procedure necessarie per la revoca di eventuali altri incarichi che lo stesso ha con il Comune di Butera ma non perché il professionista ha dichiarato di non essere disponibile a proseguire nei suoi incarichi ma perché di fatto ha aperto un contenzioso con l'amministrazione e non può legittimamente più avere incarichi dall'Amministrazione».
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