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Gli emigrati vorrebbero premiare il parroco |
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Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta del 8 Febbraio 2010
Butera: comitato di emigrati vuole premiare il parroco
 Butera. «Padre Aldo Contrafatto è sempre impegnato nella promozione del sociale e nell'organizzazione di iniziative come il Premio Bontà che danno lustro alla nostra cittadina, ma come mai non c'è nessuno che pensa a premiarne questa incessante e meritoria opera al servizio della gente?». E' quanto s'è chiesto un emigrato buterese in Germania, Gaetano Pisano. Quest'ultimo vive in Germania, più precisamente a Francoforte, ormai da 43 anni, da quando cioè, appena quindicenne, emigrò in cerca di lavoro e fortuna. Da allora, Gaetano Pisano, che ha sempre vissuto in Germania, non ha perduto i contatti con la propria terra d'origine e con quelle che sono le sue radici.
«In tutti questi anni - ha spiegato Pisano - ho sempre apprezzato l'opera meritoria di padre Aldo, un'opera al servizio dei più deboli e dei bisognosi, un'azione coraggiosa a sostegno di quanti non hanno grandi possibilità». Da qui l'idea di dare vita ad un comitato di emigrati buteresi e di assegnare un riconoscimento al parroco di Maria Ausiliatrice.
Un'idea che ha diffuso anche su Buteravideo online e che sta riscuotendo il consenso dei buteresi, ma anche di numerosi emigrati.
«Sono nato e cresciuto a Piano Fiera - ha ricordato Gaetano Pisano - e conosco padre Aldo da una vita; lui, più di ogni altro, merita un riconoscimento perché, in tutti questi anni, s'è sempre speso al servizio non solo della nostra comunità, ma anche degli emigrati buteresi con i quali ha sempre mantenuto, e continua a mantenersi in contatto consentendoci di condividere piccoli e grandi problemi del paese in cui sono nato pur abitando in Germania». C.L.
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