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Gioco dell’oca:querelle continua in Prefettura |
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Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta del 14 Agosto 2010
Vertice per il «gioco dell'oca»
Il sindaco di Butera invitato a fornire delucidazioni al prefetto, al questore e al comandante dei Cc
 Butera. Ieri i rappresentanti della Lav sono stati ricevuti presso gli uffici della Digos della Questura di Caltanissetta ove, assieme ai dirigenti della polizia, è stata affrontata la questione del "gioco" dell'oca sgozzata ed appesa per le zampe ad un cavo sulla piazza del municipio di Butera in occasione della festa di S. Rocco, in programma ogni anno il 15 agosto. L'incontro fa seguito alla diffida che l'associazione animalista aveva inviato nei giorni scorsi al sindaco di Butera ed al parroco del santuario di San Rocco, per chiedere di non usare alcun animale durante lo spettacolo in quanto vietato dalle norme penali sul maltrattamento degli animali e la loro "uccisione senza necessità".
Giovedì, inoltre, si è svolto un incontro straordinario tra il Prefetto, il Questore ed il Comandante provinciale dei Carabinieri al quale è stato invitato a partecipare il sindaco di Butera, per relazionare su tali fatti. «Il sindaco - si legge in un comunicato della Lav - è stato chiamato a relazionare su quanto a sua conoscenza e sulle modalità di svolgimento della manifestazione. Le autorità provinciali di Pubblica Sicurezza ne hanno preso atto ma non hanno espresso alcun giudizio di merito circa la questione dell'uso dell'oca né, tantomeno, hanno autorizzato o avallato in alcun modo il ''gioco'' o emesso un qualsiasi provvedimento/atto in tal senso, limitandosi al momento a valutare eventuali rischi di ordine e sicurezza pubblica.
Sono sonoramente smentite, dunque, le voci messe in giro in queste ore, secondo le quali l'uso dell'oca sgozzata avrebbe ottenuto il "placet" da parte delle massime autorità di Pubblica sicurezza - aggiunge la Lav - ma anzi nell'incontro di ieri abbiamo avuto conferma del contrario: i funzionari della Questura stanno tuttora vagliando attentamente gli aspetti giuridici della vicenda, sollevati dall'Ufficio legale della Lav, nonché le centinaia di esposti inviati via email da una moltitudine di cittadini indignati».
Sull'autorizzazione dell'uso di un'oca vera, appositamente uccisa per sgozzamento al fine di utilizzarla nello "spettacolo", la materia è di stretta competenza del sindaco, in capo al quale rimangono le responsabilità anche penali circa manifestazioni pubbliche sul proprio territorio che prevedano l'uso di animali.
Intanto ieri l'Ufficio legale della Lav ha inoltrato al sindaco di Butera una seconda ulteriore diffida in base al Testo Unico di Pubblica Sicurezza: il sindaco non può autorizzare "spettacoli o trattenimenti che offendono o mettono in pericolo altri interessi pubblici tutelati dalle norme penali" quali appunto la tutela dei diritti degli animali.
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