Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta del 2 Dicembre 2011, pag.53
Clic d'autore per fermare il tempo
Così le foto di Ferreri diventano arte
 Gela. I colori limpidi di uno sfondo, un semplice movimento, le mani che si intrecciano. Diversi sono gli attori di un book fotografico firmato Ferreri. Un clic dopo l'altro per fermare il tempo, senza alcuna esitazione. La spiaggia dorata gelese, una bottiglia di spumante stappata per una festa, il volto di una nonnina incontrata per strada a Taormina. Immagini di tutti i giorni, di una città che si muove ad un ritmo frenetico. Le lancette dell'orologio si fermano dinnanzi ad una fotografia che rimane negli anni. Non un quadro pennellato con gli acquarelli, né una matita che si muove pian piano in un foglio bianco, bensì un capolavoro fotografico. Così il clic diventa un'arte, mentre la città una musa ispiratrice dove anche le brutture diventano uno sfondo magico che rende la fotografia unica.
"La nostra professione è una continua sfida - dice Peppe Ferreri - le nostre immagini rimangono nel tempo, gli anni trascorrono velocemente ma il ricordo non viene mai cancellato".
Aveva 13 anni, calzoncini ancora corti, quando ha realizzato fotograficamente il suo primo servizio da matrimonio. Era ancora un bambino, eppure le immagini attraverso quell'obiettivo e la pellicola parlavano, sussurravano. Una carriera che lo ha spinto oltre le Alpi, a girovagare per l'intera Europa, ed aprire uno studio fotografico a Palagonia dopo quello di Butera in via Aldo Moro 44. Ed è qui che i successi si susseguono, la carriera diventa brillante fino ad aprire uno studio fotografico a Gela, in via Ettore Romagnoli 92. Sorride, guarda il monitor del suo Mac mentre viene preparata la location per un book natalizio. "E' stata una vera emozione qualche settimana fa ricevere la visita di un giovane - ricorda entusiasmato -. E' entrato, mi ha depositato un anticipo. L'ho guardato esterrefatto quando mi ha detto che sarebbe ritornato con la fidanzata. Intanto ha prenotato il suo book matrimoniale. Succede anche questo nella nostra professione". Poca tecnologia nella modifica delle immagini fotografiche, queste devono vivere sole, raccontare le emozioni di un istante. Ma nell'ambito lavorativo succedono anche delle cose strane. "E' stato divertente vedere uno sposino abbandonare la moglie ai fotografi per andare a prendere una birra - ci racconta - ma anche questo fa parte di un contesto goliardico dove il sorriso non può certo mancare".
Un hardisk esterno, un computer pieno di fotografie: tra un impegno lavorativo e l'altro non mancano gli appuntamenti con i colleghi. L'ultimo Peppe Ferreri lo ha organizzato a Cefalù, una tre giorni durante la quale "Anche il digitale è arte". Fotografi da tutta l'isola a raccolta dinanzi ad una modella che passeggia nella hall dell'hotel e si avvicina ad un pianoforte. La musica certamente non fa parte di una fotografia, ma la si ascolta attraverso i movimenti di un uomo che alza il suo bambino nudo, dallo sguardo di una modella che soffia pian piano su un fiore, mentre un giovane viene bagnato da una sorgente d'acqua. La gioia esplode ed è come se uscisse fuori da foto che sono simbolo della vita, testimonianza perenne di una vita che scorre e non finisce mai di stupire, di meravigliare. Sogni e realtà che Ferreri consegna in un perfetto immortale connubio a chi si affida ai suoi clic d'autore. Per ammirare gli scatti fotografici di Peppe Ferreri è possibile consultare il sito internet www.peppeferreri.com.
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