Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta dell'8 Dicembre 2011, pag.44
Ennesimo rinvio per il piano traffico di Butera
«Il sindaco verifichi se ha ancora la maggioranza»
 Butera. E' stato rinviato, dopo la seduta svoltasi regolarmente, al prossimo 16 dicembre alle ore 18 il consiglio comunale. Infatti, i componenti del gruppo di minoranza che, come ha spiegato il capogruppo Emilio Tallarita, sono entrati «per rispetto nei confronti del tecnico comunale Angelo Sciandrù e dell'assessore Gino Vassallo che avevano lavorato al Piano Traffico», partecipando ai lavori hanno assicurato il numero legale in prima convocazione consentendo così lo svolgimento regolare del consiglio. I cui lavori, tuttavia, hanno subito un inatteso stop dettato da ragioni politiche.
E' infatti accaduto che, nel momento in cui è stato deciso di affrontare il Piano del Traffico alcuni consiglieri di maggioranza (era assente il presidente del consiglio Carmelo Labbate per impegni pregressi) si sono defilati lasciando l'aula. Alla fine, in aula sono rimasti tre consiglieri di minoranza (Puci, Tallarita e Di Menza) e quattro della maggioranza (il vice presidente Boccadifuoco, il capogruppo Messina , Nonni e Sibione). Pertanto, a quel punto, il capogruppo di minoranza Emilio Tallarita, nell'apprezzare la presentazione del piano traffico fatta dal tecnico comunale Angelo Sciandrù, ha proposto al consiglio di rinviare la trattazione ad altra data.
Una richiesta, quella del capogruppo di minoranza, fatta nella considerazione che il punto in questione ha bisogno di un'ampia convergenza e condivisione da parte di tutto il consiglio e che, andarlo ad esaminare alla presenza di meno della metà dei consiglieri, sarebbe stato perlomeno inopportuno sul piano politico. La proposta di Tallarita è stata accolta, per cui alla fine la discussione del piano è stata rinviata al prossimo 16 dicembre.
Al termine del consiglio, lo stesso Tallarita ha tirato le sue conclusioni politiche: «Il sindaco, a questo punto, farebbe bene a rivedere le sue posizioni politiche all'interno di questa sua coalizione per vedere se dispone ancora di una maggioranza in consiglio comunale, altrimenti sia consequenziale e si dimetta; abbia il coraggio di ammettere che non ha più una maggioranza che lo sostiene, ma soprattutto sia lui che la sua ex maggioranza si assumano le responsabilità politiche di questo stato di cose agli occhi della nostra comunità».
Infine, da rilevare che il consigliere di minoranza Simone Puci ha fatto rilevare come la mancata trasmissione delle dirette del consiglio comunale impediscono a tanti cittadini di venire adeguatamente a conoscenza di quanto accade in consiglio.
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