Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta del 27 Dicembre 2011, pag.53
Emergenza furti a Butera: 13 raid in pochi giorni
Amministratori comunali e parroco auspicano maggiori controlli
 Butera. E' emergenza furti a Butera. La piccola cittadina è stata investita da un'autentica ondata di furti all'interno di abitazioni, che hanno finito per alzare il livello del panico e dell'esasperazione tra la gente. Sulla delicata vicenda è intervenuto l'assessore comunale al territorio e ambiente Gino Vassallo. «Nessuno disconosce l'impegno delle forze dell'ordine a garanzia della sicurezza della nostra comunità; tuttavia, come amministratore l'unica cosa che mi sento in dovere di chiedere è una maggiore presenza dello Stato perché la situazione sta diventando insostenibile per tutti; come amministrazione avevamo segnalato alle autorità competenti l'esigenza di potenziare il controllo del territorio: ora torniamo a farlo perché i cittadini sono nel panico».
Vassallo ha parlato di 13 furti che sarebbero stati messi a segno nella cittadina buterese e di altri due che sarebbero stati invece sventati: «E' un autentico stillicidio di atti criminosi; una situazione mai vista prima nella nostra cittadina, da sempre sicura e tranquilla; addirittura la gente ha paura persino a lasciare la casa per andare a messa; c'è stato chi, per assistere alla messa di Natale, ha delegato propri parenti per restare nella loro casa temendo la visita dei ladri; quando accadono cose del genere, significa che ogni limite è stato superato».
Vassallo ha poi paventato il rischio della cosiddetta "giustizia fai da te": «Senza voler creare allarmismi, ma temo che il rischio maggiore sia proprio la "Giustizia fai da te"; noi, come amministrazione siamo contro questo tipo di soluzione; ai cittadini che si rivolgono a noi amministratori diciamo di stare tranquilli e di evitare di farsi giustizia da sé, ma la situazione è tale che la gente non vuol sentire ragioni; ho saputo che, vicino casa mia, qualche notte fa, alcuni giovani si sono organizzati e, vedendo alcune persone sospette, pare li abbiano inseguiti; e se queste persone fossero state armate cosa sarebbe potuto accadere? Vogliamo più sicurezza - ha concluso Vassallo - si intervenga prima possibile perché la gente non ne può più!».
Anche padre Aldo Contraffatto, nel corso della sua omelia nella messa di Natale, ha toccato il delicato tasto legato all'emergenza furti in paese. «La gente mi ha confidato la propria preoccupazione per questi furti; questi atti delinquenziali tolgono serenità alla nostra comunità,mettendone a rischio la sua sicurezza». Il parroco della Chiesa Maria Ausiliatrice ha lanciato un appello al Prefetto, alle forze dell'ordine e al mondo politico locale affinché venga avviata un'azione sinergica ed unitaria tesa a reprimere il fenomeno dei furti nelle abitazioni. «I carabinieri fanno tanto per la nostra sicurezza e vanno lodati per il loro impegno; tuttavia, quando sento dire che diversi giovani si sono dati appuntamento in Via Sturzo per circondare due persone sospette, mi rendo conto che la situazione è grave e va affrontata prima che possa rischiare di degenerare; per questo - ha concluso padre Aldo Contrafatto - lancio un appello forte a tutte le autorità perchè affrontino e risolvano adeguatamente questa grave emergenza che sta colpendo la nostra comunità». C. L.
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