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Cortile Camerata sarą dedicato a Gevelsberg PDF Stampa E-mail
Fonte: "Giornaleonline.lasicilia.it", Ed. di Caltanissetta del 2 Marzo 2012, pag.37

Un tratto della via Matteotti intestato alla città «gemella»
La giunta di Butera lo dedica a Gevelsberg


Butera. c.l.) Un tratto di strada della Via Giacomo Matteotti è stata denominata "Largo Città di Gevelsberg". A deliberarlo è stata la Giunta comunale guidata dal sindaco Luigi Casisi. Un provvedimento dettato dall'esigenza di ricordare una cittadina come quella tedesca da anni gemellata con la comunità di Butera.
«Fin dai primi anni '60 - ha ricordato il sindaco - nel periodo di massima emigrazione, la gran parte dei cittadini buteresi scelse, come sede di lavoro, la città di Gevelsberg ove si creò nel tempo, una vera e propria piccola comunità di nostri concittadini. Da allora - ha proseguito Casisi - l'accoglienza dei cittadini di Gevelsberg è sempre stata improntata ai principi dell'universalità dei diritti dell'uomo, con manifestazioni sempre più inclusive e di vera e propria integrazione sociale fra le due comunità, con diversi matrimoni fra cittadini buteresi e tedeschi».
Un rapporto, quello tra Butera e Gevelsberg, avviato nel 1988 e che nel 2004 ha portato alla stipula dello storico gemellaggio tra le due comunità. «Con questo provvedimento - ha spiegato il sindaco - abbiamo inteso lasciare un segno tangibile a futura memoria del Patto di gemellaggio ma soprattutto dell'inserimento dei nostri concittadini allora emigrati nel tessuto sociale e civile nella comunità in quella cittadina, anche e sopratutto quale esempio di integrazione spontanea di popoli così diversi nella Comunità Europea, dedicando lo spiazzo comunemente indicato cortile Camerata alla cittadinanza di Gevelsberg, denominandolo "Largo Città di Gevelsberg"». Alla prefettura è stata chiesta la prescritta autorizzazione.
Commenti (10)add
... : dapo1944
E' giusto aver dedicato un sito della nostra cittadina alla Città di Gevelsberg,che è diventata la nostra Butera in terra tedesca.Gevelsberg ha dato e da ospitalità a migliaia di nostri concittadini,ha dato e da lavoro a quanti vi si sono recati e vi si recano tutt'oggi,è stata ed è la città che ha dato i natali a tanti nostri concittadini,è stata la nostra "nuova patria".Memori di quanto ha fatto per la nostra comunità,è giusto e sacrosanto che Butera dedicasse un sito in segno di riconoscimento a questa città tedesca che ci ha già dedicato una piazzetta( PIAZZA BUTERA).
Però non sono d'accordo sulla scelta della nostra amministrazione del sito in questione , dove dovrà essere collocato il monumento all'emigrante buterese nel mondo.Mi sia consentito di ribadire, ancora una volta,che sarebbe stato più corretto fare un sondaggio fra la gente,anche attraverso questo portale,onde conoscere le loro opinioni ed optare per la migliore idea,data l'importanza ed il significato del problema.Dai vari commenti che ho letto su questo tema,si evince che tanti nostri emigranti,sia che si trovino all'estero che al nord Italia,avrebbero preferito che il monumento fosse posizionato in piazza Dante,sotto l'orologio o nelle immediate vicinanze,e che la via Gela fosse diventasse via Gevelsberg. E' opinione comune che il sito scelto dall'amministrazione comunale non è adatto in quanto è un ritrovo di tanti giovani che, non consci del significato di tale opera,sicuramente la distruggerebbero già sul nascere cosi come hanno fatto in precedenza con le belle panchine in legno che vi erano state posizionate,mentre in piazza sarebbe sotto gli occhi di tutti e quindi salvaguardata. SCUSATE PER IL MIO PESSIMISMO.Poi,perchè distruggere la nostra storia? Tutti siamo abituati a chiamare tale sito "U PURTICATU DI CAMERATA".Perché cambiare tale denominazione?Ho espresso solo un mio desiderio e credo anche quello di tanta altra gente comune i cui suggerimenti valgono poco o niente.DAPO 1944.
03 marzo 2012
... : 666LCF
salve!!!! invece di perdere tempo per i monumenti, perchè non pensate di risolve il problema del'emigrazione, secondo me il monumemento del'emigrante è una sconfitta morale civile e politica per la comunità e per l'Italia intera, e anche offesa per il povero emigrante e mancanza di rispetto per coloro che sono stati costretti ad emigrare per una fetta di paneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.......tutto ciò èèèèèèèèèèèèèèèèè orrribbbbille preparate i trollers!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
04 marzo 2012
... : popolobue
abbiamo avuto un parto gemellare e non sappiamo niente di questo parto gemellare e come si chiamano i gemelli nati butera e gevelsberg non è come roma penso meglio romolo e remo siamo tutti figli della lupa ............................ aridagliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
04 marzo 2012
... : gaetanobra
Scusa 666LCF, ma davvero pensi che qualsiasi amministrazionale comunale possa risolvere il problema occupazionale di Butera? Mi dispiace ma io non la penso proprio così. Il problema è puramente politico, di natura Regionale, Nazionale ed Europea,perchè la politica deve creare le condizioni favorevoli, affinchè il privato venga ad investire da noi.Queste condizioni sono: infrastrutture,sicurezza, legalità,meno burocraziae meno tasse.Queste cose non le possono fare le amministrazioni comunali ma come ho detto prima deve essere,la poltica a livello regionale, nazionale ed europea, che purtroppo per noi, da questo orecchio non ci sentono.Dobbiamo protestare contro di loro e non con il Sindaco di turno, che deve fare tante altre cose ma non queste.Il monumento all'emigrante deve essere, un pugno nello stomaco ed un monito alla politica italiana passata, presente e futura, ma nello stesso tempo, per me che sono stato emigrato è motivo d'orgoglio, perchè sono fiero che con il mio sacrificio, ho contribuito insieme a tutti gli altri, alla rinascita economica della Germania e dell'Italia, con il nostro lavoro e le nostre rimesse alle nostre famiglie.
05 marzo 2012
... : giusemes
Si potrebbe chiamare "PASSO CAMERATA" la parte che da Via Russo introduce alla Piazzetta che potrebbe chiamarsi "PIAZZETTA GEVELSBERG", così unendo la tradizione buterese con l'esigenza di dare valore all'emigrazione che della storia di Butera è parte.
Giuseppe Messina
06 marzo 2012
... : Marina
Ecco trovato il sito dove posizionare la statua! finalmente hanno scoperto l'america! anzi,pardon,l'emigrande, che parti' da questo sperduto luogo siciliano,dove il lavoro era scarso...cosi' decise di "andare" in uno stato piu' ricco ed socialmete piu' progredito.Il fu cortile Cammarata cambio' nome...ma per i buteresi sempre lo stesso rimarra'! ma quanta vita avra' sta statua? nessuno lo sa ! un giorno....un mese..mah ! i ragazzi li' sono sovrani e sappiamo bene quanta maleducazione abbiano dimostrato di avere,essendo in piena liberta' si crogiolano nel "diritto"di distruggere tutto quello che toccano! e lo si e' visto con la fine che hanno fatto fare alle panchine e fioriere collatate a suo tempo. Mi ricordo le belle palme che servivano da trampolino di lancio per dei Tarzan provetti,e le panchine senza le panche che alcuni ragazzi si sono premuniti di ripristinare a proprie spese,senza alcun interessamento da parte dell'esimia amministrazione.Amministrazione ? e chi l'ha vista mai!e' completamente assente! anzi vacante! il carissimo Cortile cammarata (per poco usufruira' di tale nome!) e' un posteggio abusivo! di residenti e non,le mie lotte quotidiane con l'emerito corpo dei vigili urbani e' finito a "tri tuba"! neanche l'intervento "pacifico "dei carabinieri locali,hanno potuto "districare l'amara diatriba! avendo un garage e pagando un passo carabile non sono padrona di entrare od uscire liberamente perche' ostruito da auto in tutte le ore del giorno da gente ineducata e incivile.Nonostante le mie lamentele nonche' finanche una lettera indirizzata al nostro sindaco,io abbia risolto il problema ,adesso mi si installera' una statua che come minimo durera' qualche settimana...ora chiedo a voi un parere ,cari amici di butera web..io come mi devo comportare,qualora la statua mi ostruira' il passaggio al mio garage...che dovrei fare? la macchina il comune me la fara' mettere nel cortile comunale anche continuando a pagarci la tassa? oppure la devo mettere vicino all'entrata dei vigli urbani? in modo che in caso di bisogno loro sarebbero ben lieti di spostarla per far circolare le altre auto? oppure se la mettessi sotto l'orologio magari con dei paletti potrei stare tranquilla che a qualunque ora potrei facilmente posteggiarla?o
invece mi tocca andare a cercarne il possessore come mi tocca fare adesso? io saprei dove mettercela la statua dell'emigrante.....ma qui' nn lo posso dire !
06 marzo 2012
... : dapo1944
Non è la prima volta che affronto il problema del monumento dedicato all'emigrante buterese nel mondo. Non vorrei stancare i lettori,ripetendo continuamente le stesse cose al riguardo.Ho sempre sostenuto l'importanza che ha quel monumento nei confronti di chi è stato costretto ad emigrare in paesi lontani e che vuole solo essere un riconoscimento tangibile verso di loro. I nostri emigranti hanno contribuito allo sviluppo economico e sociale del nostro territorio e anche allo sviluppo dei paesi ospitanti.Questo non dimentichiamolo mai.Ho anche sempre sostenuto che l'idea di collocarlo nel cortile Camerata è solamente fuori da ogni aspettativa.La gente,compresi i nostri emigranti in Germania,in Belgio,nel Nord Italia, ha sempre sostenuto che l'ubicazione ideale fosse sotto l'orologio o nelle immediate vicinanze.Tale posto è un riferimento per tutti coloro che abbiamo lasciato il paese.Questi problemi può capirli solo chi è andato via per necessità,per bisogno e, perché no,anche per fame.Dalla idea scaturita dalla mente dei nostri geniali amministratori,si evince che loro non conoscono il problema e non possono mai capire il valore della ubicazione alla fermata del bus.LA STATUA VA COLLOCATA NELLO STESSO PUNTO DA DOVE SI PARTIVA E SI PARTE TUTTORA.Non finirò mai di ripeterlo.
La signora Marina ha perfettamente ragione ed ha motivo di reclamare i suoi diritti in quanto proprietaria di due garage ubicati proprio all'interno di tale cortile.E' agli occhi di tutti il caos che regna sovrano in tale posto: macchine parcheggiate dalla mattina alla sera fanno da "cornice"in un sito che dovrebbe mantenere le sue originali caratteristiche medievali,un tempo privato e chiuso da un portone in legno,di cui non si conosce che fine abbia fatto.Fino a qualche anno fà,era considerato il fiore all'occhiello dell'amministrazione avendolo recuperato ed abbellito con panche,vasi e fiori e, sembrerà molto strano,anche con il cestino porta rifiuti.Complimenti all' amministrazione dell'epoca per aver saputo realizzare tale opera,ma anche un biasimo per non averla saputo salvaguardare dai nostri piccoli vandali che distruggono tutto indisturbati. Degno di nota anche il caso di quei bravi ragazzi che varie volte si sono adoperati ,di tasca loro,alla sostituzione delle parti rotte.Mi chiedo a questo punto: DOVE SONO LE ISTITUZIONI? DOVE SONO I VIGILI URBANI?COME MAI TUTTI PRESTANO SERVIZIO IN PIAZZA DANTE E,NONOSTANTE CIO',VI REGNA PERENNE IL CAOS?Non vorrei essere CASSANDRA,ma sono del parere che quel monumento,se collocato in quel posto, durerà poche settimane e che farà sicuramente la fine delle panche,dei vasi e del porta rifiuti.Chiedo scusa ai lettori per il mio pessimismo.
Degna di essere presa in considerazione la proposta avallata dal prof.Pippo Messina con cui mi complimento.Ho sempre tanta voglia di sapere,di chiarire,consapevole che i suggerimenti della gente comune non sono mai presi in considerazione dai nostri luminari della politica.Avrei preferito che si facesse un sondaggio fra la gente al fine di scegliere il posto ideale dove collocare questo benedetto monumento.DAPO1944

06 marzo 2012
... : luis1970
dapo1944 ha ragione una statua non si può nascondere dentro un cortile (dove leggo che ci sono posti macchine e garage.Certo che fantasia ne ha chi ha avuto questa idea ,chi ha interesse a collocarla li!
La statua deve essere collocata in PIAZZA DANTE.
E tanti AUGURI AL VOSTRO SINDACO.
07 marzo 2012
... : clincher
dapo44, in piazza regna il caos perchè tutti i buteresi, tu per primo, sono soliti lasciare la macchina in divieto di sosta per andare a prendere il caffè da salvuccio o per comprare le sigarette o per qualunque altro motivo

07 marzo 2012
... : dapo1944
Vero quanto dici,caro clincher: a Butera siamo abituati tutti male e approfittiamo tutti del caos che vi regna sovrano.Tutti facciamo i nostri comodi perchè sappiamo che i nostri vigili urbani fanno solo le belle statuine o meglio dire i parcheggiatori.Se loro applicassero le norme del codice della strada dopo aver ricevuto precise disposizioni,se loro non andassero a cercarci nei vari bar o circoli ricreativi per convincerci con le buone parole e gentilmente
a spostare la macchina che impedisce il transito del pulmino SAMEF(ieri ore 11,davanti la tabaccheria SAlemi),allora si che avremmo ordine nella piazza ed in tutto il centro abitato.Purtroppo,non è la prima volta che lo dico che a Butera abbiamo bisogno delle "nerbate" per avere un pò di ordine.Se i nostri vv.uu. facessero le multe,senza guardare in faccia nessuno,allora la situazione cambierebbe sicuramente.Poi il piano traffico,voluto a parole ma solo a parole,è diventato una telenovela.Tutti ne parlano,ma non si vede mai niente di concreto:è uno scarica barile fra amministratori,tecnici e vigili urbani.
Poi,caro clincher,mi dispiace contraddirti:la mia macchina non è mai stata parcheggiata in piazza,ma sempre sotto il mulino Bronte.Poi,da quando usufruisco dell'abbonamento semigratuito,non la vedrai nemmeno li. Con ciò non voglio dirti che io sono un automobilista modello,avrò qualche volta parcheggiato anche io in piazza,ma ciò non fa parte della normalità.Questo solo per chiarire.
Tornando al tema principale,auspico un ripensamento da parte dei tecnici e della amministrazione comunale sulla loro volontà di collocare il monumento in questione all'interno del cortile Camerata,per altro molto piccolo per estensione,visto anche il disappunto manifestato da tanti cittadini e dai residenti proprietari di garage privati.
Luis 1970 ha ragione,come del resto tanti altri cittadini,nell'affermare che la statua deve essere collocata in piazza Dante e non nasconderla in un piccolo cortile,dove sarebbe sicuramente in balia dei nostri piccoli.Nella speranza che i nostri amministratori ascoltino i suggerimenti della gente comune.Sempre con la solita voglia di chiarire.AUGURI BUTERA.DAPO 1944.
08 marzo 2012
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