Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta del 6 Maggio 2011, pag.35
«Trasparente l'attività dell'Amministrazione di Butera»
Pronta replica del primo cittadino al progettista
 Butera. La vicenda legata ad alcuni incarichi progettuali presso il Comune di Butera da parte dell'ing. Sergio Pecoraro e la notizia di sue iniziative in sede giudiziaria ha fatto registrare ieri la presa di posizione da parte di tutti i componenti dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Casisi. Il sindaco in primo luogo ha sottolineato: «A noi non risulta alcuna indagine giudiziaria in ordine ai fatti rappresentati dall'ing. Pecoraro. A questo proposito meraviglia, e non poco, la tempistica. Cos'è: un maldestro tentativo di condizionamento? In ogni caso restiamo a completa disposizione dell'autorità giudiziaria, nella quale riponiamo la massima fiducia, per chiarire ogni aspetto e dettaglio di tutta la vicenda, peraltro improntata alla più assoluta trasparenza e legalità da parte sia dell'Amministrazione Comunale che dei suoi funzionari.
L'amministrazione comunale di Butera, nella massima trasparenza, ha ritenuto di bandire, ai fini del conferimento dell'incarico progettuale per il consolidamento di una parte dell'abitato, una pubblica gara, aperta a tutti i professionisti abilitati, per il conferimento del relativo incarico professionale; al riguardo va detto che tutta la legislazione in materia si ispira oggi al principio della rotazione ed imparzialità nel conferimento degli incarichi professionali di progettazione ed impone l'obbligo per le amministrazioni di bandire gare per selezionare i professionisti da incaricare.
Che a qualcuno, e così proprio all'ing. Pecoraro, questo possa dar fastidio è cosa che ben si comprende (ove si pensi agli innumerevoli incarichi, per milioni di euro di parcelle, che negli anni lo stesso ha svolto non solo per il Comune di Butera ma anche per qualche grosso imprenditore privato, sempre nell'ambito del territorio comunale di Butera e nonostante l'incarico di redattore del P.R.G».
Pertanto, secondo l'amministrazione Casisi «E' inaccettabile che un soggetto così direttamente interessato faccia simili affermazioni lesive tramite stampa nei riguardi degli amministratori e dei funzionari che hanno la sola colpa di rispettare integralmente il principio legislativo della rotazione e di consentire anche ad altri professionisti, specialmente ai giovani, alcune opportunità di lavoro; è falso e calunnioso affermare che l'amministrazione comunale abbia in qualsiasi modo perseguito "interessi privati" in questa come in altre vicende. Strumentalmente e capziosamente, al fine di gettare sospetti ed ombre su questa amministrazione, l'ing. Pecoraro fa riferimento alla posizione del genero dell'assessore Vassallo, pure esso ingegnere libero professionista, il quale ha partecipato alla gara di progettazione di che trattasi e non si comprende perché mai una tale partecipazione debba essere rappresentata a detrimento e nocumento dell'azione dell'amministrazione comunale e delle persone stesse degli amministratori.
A comprova del fatto che non v'è stata alcuna commistione di interessi con l'ing. Bonadonna o con chiunque altro - ha aggiunto il sindaco - va detto che il predetto professionista è stato addirittura escluso dalla gara di progettazione di che trattasi: in altri termini, pur essendo genero di un assessore (e questa non può certo essere una colpa), non si può certo dire che abbia goduto di un qualche favoritismo». In merito alla questione legata alla presunta revoca del finanziamento del progetto per il consolidamento, Casisi ha ribadito: «Nessun finanziamento è stato revocato: il progetto rielaborato e munito di tutti i prescritti pareri, trovasi in Assessorato per la definizione dell'iter. Nessun finanziamento andrà quindi perduto».
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