Home arrow Archivio Notizie arrow Antenne telefonia a oltre 300 metri dal centro
NEWS
Menu
Home
Archivio Notizie
Forum
Chat
Galleria Fotografica
Galleria dei Video
Annunci e Inserzioni
Messaggeria Privata
Download
La Community
Siti amici
Contatta lo Staff
Avviso | Chiudi
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
 

Cultura e Tradizioni
La Storia
Chiese e Monumenti
I Riti Religiosi
In giro per Butera
Ricette Tipiche Locali
Utility e Svago
Giochi
Bollo Auto, Codice Fiscale
Indirizzi e Numeri Utili
Elenco Telefonico
Butera dal satellite
Mappa Stradale di Butera
Buteraweb.it TV
Attivita' Commerciali
Libro degli Ospiti
Web Radio
Atti Comunali
Chi e' online
Abbiamo 2 visitatori online
Nessun utente online



Antenne telefonia a oltre 300 metri dal centro PDF Stampa E-mail
Fonte: "Giornaleonline.lasicilia.it", Ed. di Caltanissetta del 22 Ottobre 2013, pag.29

Antenne telefonia a oltre 300 metri da scuole e chiese


Butera. c. l.) Un regolamento innovativo quello per le installazioni di stazioni radio base per la telefonia mobile approvato all'unanimità in consiglio comunale. «E' uno strumento normativo che, nato su iniziativa popolare a seguito della raccolta di firme da parte di numerosi cittadini, grazie all'impegno concreto del consiglio comunale ha permesso di trovare soluzione a questo importante problema», ha sottolineato il consigliere comunale Gino Vassallo. Il nuovo regolamento prevede che, al fine garantire la salvaguardia e la tutela della salute pubblica dall'inquinamento elettromagnetico, pur ravvisando la necessità di coprire il territorio con il servizio di telefonia mobile, si vuole disciplinarne l'installazione e l'attivazione di stazioni radio base per la telefonia.
In base al nuovo regolamento non possono essere installate stazioni radio base per telefonia mobile su immobili vincolati, su ospedali, case di cura e di riposo, edifici adibiti a culto, scuole ed asili nido, parchi pubblici, parchi gioco, aree verdi attrezzate e impianti sportivi, strutture sanitarie. Inoltre i ripetitori per telefonia mobile dovranno essere installati ad una distanza non inferiore a 300 metri dall'area di pertinenza di immobili che ospitano ospedali, case di cura e di riposo, scuole di qualsiasi ordine e grado, strutture di accoglienza sociale, edifici pubblici, luoghi di culto. E' previsto anche che la realizzazione di nuovi impianti e modifiche di quelli esistenti sarà soggetta a concessione edilizia ed il titolare della concessione dovrà comunicare la messa in esercizio dell'impianto entro 15 giorni dall'attivazione al Comune e all'Arpa.
Commenti (2)add
... : dapo1944
Non era affatto più nelle mie intenzioni intervenire in questo nobile portale, dove ho sempre dato un mio umile contributo al solo fine di commentare ed anche criticare fatti,servizi, opinioni e quant'altro possa essere stato di dominio pubblico,senza mai andare fuori dal seminato.A tanta gente sicuramente i miei commenti hanno dato fastidio,definendoli di cattivo gusto e miranti solo a denigrare l'A.Comunale.Nulla di tutto questo, anzi.Ed è anche per questa ragione che qualcuno ha tentato di mettermi il bavaglio.A costoro vorrei soltanto dire che ,nonostante tutto ciò,non riusciranno mai a raggiungere il loro non nobile obiettivo e continuerò sempre a dire la mia personale opinione anche a costo di essere ancora definito petulante e prolisso......Detto ciò,e chiedo scusa ai lettori,ho ritenuto opportuno intervenire sul delicato problema della telefonia mobile che ha interessato la nostra Amministrazione Comunale,dopo la raccolta di firme da parte di cittadini,a redigere un regolamento innovativo per le istallazioni di stazioni radio ,atto a dare le linee guida per le prossime e probabili istallazioni di antenne. Però,alla luce di quanto evidenziato dal consigliere comunale, Gino Vassallo, ed approvato dal C.C,ho ritenuto opportuno fare una mia considerazione,sicuramente da inesperto e non da tecnico professionista.Cosa cambia, in fatto di onde elettromagnetiche,aver maggiorato da 200 a 300 metri la distanza che intercorre da una scuola,da un presidio medico,da un parco urbano, da un luogo di culto....ad un posto di istallazione della antenna? Forse abbiamo dimenticato che la distanza che intercorre da Piazza Castello a Piazza Duomo e da questa a piazza Europa è inferiore a 300 metri. In questo modo,è chiaro che nessuna antenna potrà sorgere a Butera ,visto l'esiguità del nostro centro abitato. Sicuramente i propositi della A.C. sono apprezzabili ma non risolutivi a meno che non si opti per una istallazione fuori dall'abitato,cosa molto facile da risolvere.A proposito,che fine faranno le numerose antenne presenti da tempo nel nostro centro abitato? Saranno rimosse o resteranno? O fra qualche giorno passeranno nel dimenticatoio,come del resto si soliti fare a Butera? PASSATU U SANTU,PASSATA A FESTA,così recita un nostro antico modo di dire,ma sempre attuale. DAPO 1944
23 ottobre 2013
... : roccogua
Non riesco a comprendere la ragione per cui a trecento metri da ospedali, chiese, impianti sprotivi, etc., è possibile impiantare l'antenna. Forse che il centro abitato, nel suo intero, non è frequentato dalla generalità dei cittadini che sicuramente comprende e supera la cerchia più ristretta di persone che, di volta in volta, freqeunta il presidio ospedaliero, la chiesa o l'impianto sportivo?
23 ottobre 2013
Scrivi commento

Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.


busy