|
A fuoco l'automobile dell’assessore Vassallo |
|
|
|
Fonte: "La Sicilia", ed. Caltanissetta dell'11 Agosto 2010
A fuoco l'auto di Vassallo
Misterioso incendio notturno devasta l'utilitaria dell'assessore comunale
 Butera. La Fiat Panda dell'assessore comunale al territorio e ambiente Luigi Vassallo è andata a fuoco nella nottata di ieri. L'incendio, al momento non si sa se è doloso o del tutto accidentale, è scoppiato attorno alle 3 del mattino. L'auto era posteggiata proprio davanti la casa dell'assessore, in via Luigi Sturzo. Ad avvisare lo stesso Luigi Vassallo sono stati i carabinieri che hanno messo al corrente l'assessore della Giunta Casisi che la sua auto aveva preso fuoco. Sul posto si sono portati i Vigili del Fuoco che hanno provveduto a spegnere l'incendio. Presenti anche i carabinieri della locale stazione che hanno effettuato i rilievi del caso avviando un'inchiesta.
Nella mattinata di ieri lo stesso Vassallo è stato sentito in caserma dai militari dell'Arma che, evidentemente, in queste ore stanno cercando di acquisire ogni dato o indizio utile per portare avanti le loro indagini. «Sono stato avvisato dai carabinieri che la mia auto era andata a fuoco - ha raccontato ieri Vassallo - sono sicuro di non aver mai avuto o creato alcun problema; è il primo episodio del genere che mi capita; ne ho anche parlato con molta serenità con il maresciallo; da parte mia auspico possa trattarsi di un incendio accidentale, ma non posso escludere la matrice dolosa; saranno le indagini delle forze dell'ordine, sulle quali confido per una piena soluzione dell'accaduto, a chiarire i contorni di questa vicenda per me ancora poco chiara».
La notizia dell'incendio dell'auto dell'assessore Vassallo ha immediatamente fatto il giro della cittadina buterese spargendosi a macchia d'olio e facendo registrare reazioni a tutti i livelli. In particolare, il sindaco Luigi Casisi ha commentato in questi termini l'accaduto: «Al momento su quanto accaduto all'auto dell'assessore Vassallo ci sono indagini in corso; per ora non si sa se si sia trattato di un incendio accidentale o doloso; certo è che se dovesse trattarsi di incendio di natura dolosa, oltre a dare la mia più assoluta solidarietà all'assessore Vassallo, annuncio fin da ora che la mia amministrazione, che ha sempre portato avanti la sua azione politico amministrativa all'insegna della legalità e della trasparenza, non si lascerà intimidire da chicchessia; confido nell'operato della magistratura e mi auguro si possa quanto prima arrivare alla verità su tutta questa vicenda».
Solidarietà è stata anche espressa da parte del presidente del consiglio Carmelo Labbate. Il quale ha anche fatto rilevare come quanto accaduto all'assessore Vassallo sarà oggetto di discussione anche in occasione del prossimo consiglio comunale in programma per la giornata del 19 agosto. «Gino Vassallo - ha ricordato il capogruppo di minoranza Emilio Tallarita - al di la delle differenze politiche e ideologiche è una persona per bene alla quale, in questo momento, va tutta la mia vicinanza e quella del mio gruppo». Solidarietà anche dal capogruppo di maggioranza Rocco Messina e da Giusi Pisano, capogruppo indipendente. L'incendio dell'auto dell'assessore Luigi Vassallo arriva a distanza di un anno da quanto accaduto al consigliere comunale Gabriele Nonni. In quell'occasione, ignoti distrussero il vigneto dell'azienda di famiglia procurandogli non pochi danni economici. Un evento che, come quello di ieri, ha ricevuto la condanna più unanime da parte delle istituzioni cittadine che, allora come in occasione dell'incendio dell'auto di Vassallo, si sono strette attorno all'assessore della Giunta Casisi per esprimergli tutta la loro vicinanza e tutta la loro solidarietà su una vicenda dai contorni che appaiono ancora tutti da chiarire. C. L.
Commenti () |
|
|
|
|
|