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P. Aldo: «Quella strada sembra una giungla» PDF Stampa E-mail
Fonte: "Giornaleonline.lasicilia.it", Ed. di Caltanissetta del 31 Maggio 2015, pag.31

Padre Contraffatto denuncia «Quella strada sembra la jungla»


Butera. «La stradella, accessibile a chiunque, che si trova sotto il parcheggio di Via Regina Elena, detto "do tunnu", è peggio che stare nella giungla». A fare questa segnalazione è stato padre Aldo Contraffatto. Il parroco di Maria Ausiliatrice ha fatto rilevare come la stradella, oltre ad essere piena di buche, presenta una vegetazione che, in alcuni punti, è così fitta da far sembrare chi l'attraversa dentro ad una giungla.
«Con un mio amico, ma con il fuoristrada, l'abbiamo percorsa, e abbiamo potuto notare la presenza, oltre che di una fitta vegetazione ormai secca, anche di alberi che, una volta spezzati, cadendo, hanno finito per creare veri e propri archi che, considerato che chiunque può accedervi liberamente, sono pericolosi da attraversare; senza contare il rischio di incendi in una zona nella quale chiunque si può recare».
Il parroco ha poi auspicato che, chi di competenza, intervenga per la rimozione della fitta vegetazione e per la sistemazione della stradella nella quale sono stati notati anche rifiuti di vario genere. Il sindaco Luigi Casisi, interpellato al riguardo, ha sottolineato: «La stradella non è comunale; ho già emanato una ordinanza nella quale ho disposto che, da parte dei proprietari di terreni, vengano messi a punto in tutto il territorio interventi di pulizia dei terreni da erbacce e vegetazione che potrebbero innescare incendi o altre potenziali situazioni di pericolo; pertanto, anche alla luce dell'ordinanza da me emanata, non posso che rinnovare il mio appello alla pulitura dei terreni da erbacce e vegetazione fitta per evitare di incorrere nelle sanzioni previste nell'ordinanza». Carmelo Locurto
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