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Il Tar boccia il regolamento per le antenne PDF Stampa E-mail
Fonte: "Giornaleonline.lasicilia.it", Ed. di Caltanissetta dell'8 Maggio 2015, pag.29

Regolamento antenne bocciato dal Tar
Il Comune di Butera deve pagare risarcimento alla Telecom


Butera. Il Tar di Palermo boccia il regolamento comunale per l'installazione delle antenne di telefonia mobile. Secondo i giudici amministrativi non ci possono essere limiti alla localizzazione delle antenne. A far emergere la questione è stata la Telecom che in via Montegrappa aveva installato un impianto di telecomunicazione ma quando ha chiesto gli accertamenti di conformità la richiesta è stata bocciata perché l'impianto si trovava entro i 200 metri da un edificio, quindi violava il regolamento comunale. La società ha presentato ricorso contro il diniego ed è emerso che il regolamento comunale, relativo ai limiti della localizzazione, è bocciato.
Erano stati i consiglieri comunali due anni fa ad approvare il regolamento che ora, giocoforza, deve essere rivisto alla luce della sentenza del Tribunale amministrativo. La Telecom ha vinto, almeno fino a questo momento, la sua battaglia contro il Comune. Per l'antenna di via Montegrappa e le lamentele di alcuni residenti due anni fa il consiglio comunale aveva approvato il regolamento per le antenne di telefonia mobile.
«Gli impianti di telefonia mobile - scrivono i giudici del Tar - non possono essere assimilati alle normali costruzioni edilizie e, pertanto, la loro realizzazione non é soggetta a prescrizioni urbanistico-edilizie preesistenti. Le autorizzazioni non possono essere negate se non vengono prese in considerazione le reti infrastrutturali tecnologiche necessarie per il funzionamento del servizio pubblico».
Il Comune, oltre ad essere stato condannato al pagamento di una multa nei confronti della Telecom, deve rilasciare tutte le autorizzazioni affinché l'impianto - dopo due anni di stop - deve funzionare. L'amministrazione inizialmente non si era costituita in giudizio, poi lo ha fatto con l'avv. Stefano Polizzotto che avrebbe presentato tardivamente la memoria difensiva.
Comunque sia l'amministrazione non l'ha spuntata sulla Telecom ed ora il Consiglio deve rivedere il regolamento visto che già ci sono diverse sentenze del Consiglio di Stato su questo tema. L. M.
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