Crisi Eni, anche i pensionati bloccano la SP8
Fonte: "Visione di Oggi" del 29 Gennaio 2016

I Pensionati bloccano la Gela-Butera, cambio di strategia


Gela – Anche i dipendenti Eni pronti a scendere in campo. È una guerra tra poveri quella che si registra in città dove è alta la tensione tra cittadini e operai dell’indotto che hanno bloccato per oltre una settimana gli accessi della città, giorno e notte, a turni, tra un panino con birra e un braciere acceso per riscaldarsi nel rigido freddo invernale. Oggi il blocco stradale è anche sulla Gela – Butera, attivato da alcuni pensionati che solidarizzano con i manifestanti a difesa del territorio. Chiedono lavoro, sviluppo, e un futuro sostenibile per figli e nipoti. ‘Siamo gli ultimi pensionati di Gela’ dichiarano – ed effettivamente – dopo di loro, gli ammortizzatori sociali saranno solo un confortante ricordo di questi tempi andati male. Oggi la protesta si sposterà nei luoghi nevralgici della produzione Eni, dal Gasdotto agli accessi dello stabilimento.
Gli operai non intendono proseguire una lotta contro quella stessa città che ha manifestato con loro lo scorso 26 Gennaio. Scende in campo anche quella piccola parte di dipendenti ENI rimasti in città che tengono stretto il posto di lavoro.
Per molti però il bersaglio diventa i eludibile diventa proprio’Mamma Eni’ scoperta matrigna.
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