Butera: «Benzina venduta a due euro in centro storico»
 Butera. Sospeso il blocco stradale lungo la strada provinciale 8 che collega Gela alla statale 626 per Caltanissetta. I manifestanti però mantengono lo stato d'agitazione, dopo i cinque giorni di blocchi che sono stati messi in atto dai movimenti Torza D'urto e Forconi.
In un momento in cui a Butera mancava il carburante, sembra che un gelese con la propria macchina avrebbe raggiunto piazza Dante per "vendere" la benzina a 2 euro. I cittadini notando la presenza dell'uomo, per i ben informati si trattava di un gelese, hanno allertato i carabinieri della Stazione di Butera che si trovavano lungo la provinciale in prossimità del blocco stradale. Quando i militari dell'Arma sono giunti in piazza dell'uomo che voleva speculare sulla vendita della benzina nessuna traccia. Già si era dileguato.
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Fondata una sezione del Movimento Forconi
 Butera. c.l.) Conclusa la protesta degli autotrasportatori, sta invece proseguendo a Butera quella dei Forconi. Una protesta civile ma al tempo stesso ferma nel portare avanti le ragioni di tanta gente che la crisi economica attuale ha finito per mettere in una situazione di forte difficoltà. E' di ieri la notizia che, proprio nella cittadina buterese, è nata una sezione dei Forconi. La sezione buterese dipende da quella di Gela con la quale è in costante collegamento e con la quale coordina quella che è la propria azione. Responsabile delegato della sezione buterese è Rocco Cammalleri, coadiuvato da altri giovani che stanno portando avanti una protesta che, nei giorni scorsi, ha raggiunto livelli mai fatti registrare prima.
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Presidiate e bloccate le vie d'accesso a Butera e Riesi
anche i giovani e gli studenti a fianco di agricoltori e autotrasportatori
 Butera. Dalle principali arterie stradali il movimento dei forconi e di forza d'urto passa a presidiare le città. Accade a Butera e Riesi dove ieri mattina sono stati bloccati gli ingressi principali.
La chiesa a Butera è scesa in campo, in questo piccolo centro di 4000 anime, per dire basta ad una deriva che sta portando all'impoverimento di tanti cittadini e di tanti agricoltori: «Ormai è arrivato il momento che la politica, ed anche i sindacati che in questi giorni non hanno mostrato vicinanza ai lavoratori, si dia una mossa. Anche noi, piccolo paese di periferia - ha affermato padre Aldo Contraffatto, parroco della parrocchia San Giovanni Bosco a Piano della Fiera - della grande Sicilia, abbiamo voluto unirci a quella speranza, tante volte delusa, di avere quel rispetto verso i propri diritti. Qua c'è un'agricoltura che ormai, dopo secoli che dava sviluppo a Butera, è ferma.
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Butera, la crisi compatta i giovani
 Butera. L'Associazione Ugo (Unione giovani ottimisti), sull'onda della protesta che si sta registrando in questi giorni in tutta l'Isola, ha lanciato un appello a tutti i giovani buteresi ad aderire compatti all'iniziativa promossa per stamani e domani in Piazza Sicilia.
Qui i giovani dell'Associazione Ugo si riuniranno dalle ore 7 alle ore 10 per quella che hanno definito «Una nuova rivoluzione culturale». Un evento che, secondo i giovani, «se deve nascere essa non può che essere concepita nella piazza intitolata alla nostra terra!».
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Butera, nuovo regolamento per tettoie, verande e terrazze
 Butera. Arrivano nuove regole per agevolare la realizzazione di strutture precarie come tettoie, verande e terrazze. Il consiglio comunale le ha approvate all'unanimità facendo in modo di venire incontro, nel rispetto di leggi e regolamenti, alle esigenze di tecnici e cittadini. Prima che le nuove regole arrivassero in consiglio comunale, è stato chiesto un parere legale all'avv. Giuseppe Messina, legale del Comune ed è stata anche convocata apposita conferenza di servizi con la Soprintendenza ai Beni culturali di Caltanissetta per la definizione delle caratteristiche di queste strutture precarie e per l'impiego dei materiali.
E' stato deciso che la chiusura delle terrazze deve limitarsi agli spazi interni dei fabbricati conformandosi ad una serie di parametri.
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